| Di contro alle
cautele e alle riserve di Albertini si registra però l'opzione
esplicitamente nazionalistica di collaboratori autorevoli, fra i quali
basti citare Gabriele D'Annunzio. Nel periodo che va dall'attentato di Sarajevo all'ingresso dell'Italia in guerra, "La Lettura" rispecchia puntualmente la frattura che il problema dell'interventismo produce fra i suoi collaboratori. Si dedica al conflitto europeo, alle sue manifestazioni, ai suoi protagonisti, una cauta attenzione che lascia filtrare l'opinione dell'autore, sia egli pacifista, interventista o filotedesco. |
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1914
Sciabola sguainata e cavalli al galoppo. L'idea della guerra che vive
nell'immaginario collettivo è legata a stereotipi ottocenteschi
e romantici. Gli Stati maggiori dei paesi belligeranti dedicano sforzi
considerevoli all'allestimento di reparti di cavalleria la cui
importanza nel conflitto sarà irrilevante | |
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